Descrizione
Una brava moglie non protesta, non borbotta, non sbuffa, non si lamenta. In questa frase, che ritorna come un mantra nel testo, è racchiusa la chiave simbolica del romanzo. Il silenzio come virtù imposta, come prova di sottomissione, come anestesia dellanima. Le donne di Moretti imparano a tacere per sopravvivere: tacciono le violenze, tacciono la vergogna, tacciono la propria verità. È il silenzio che rende possibile la violenza, che trasforma la follia di Alma in un crimine da occultare, che spinge la comunità a giudicare invece di capire. Ma nel momento in cui Stellala figlia della mattacomincia a scrivere, a ricordare, a raccontare, il silenzio si incrina. È la parola, la narrazione stessa, che diventa gesto di liberazione. Lautrice compie così un atto letterario e politico insieme: restituire parola a chi è stato privato della possibilità di parlare. Il romanzo si trasforma in un rito di memoria collettiva, dove le voci soffocate trovano finalmente respiro (dalla prefazione di Francesco Nigri)
| Editore: | Ass. Cult. TraccePerLaMeta |
| Collana: | Oltremare. Narrativa |
| Codice EAN: | 9791280831576 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 244 p., brossura |





