Descrizione
Dalla volta celeste della dea Nut alla notte vibrante di stelle dipinta da Van Gogh, passando per la cometa che illumina la Natività di Giotto, larte ha sempre guardato al cielo per interrogarlo, celebrarlo, reinventarlo. Allo stesso modo, la letteraturada Marco Manilio a Omar Khayyam, da Dante a Leopardiha trasformato il sapere astronomico in immagini, metafore e visioni capaci di attraversare i secoli. Questo volume esplora lincontro fecondo tra osservazione scientifica e immaginazione creativa, concentrandosi su un aspetto particolare: il ruolo degli strumenti che hanno ampliato lo sguardo umano. Camere oscure, cannocchiali e telescopi non hanno solo rivoluzionato la conoscenza dellUniverso, ma hanno anche aperto nuove prospettive estetiche e narrative. Attraverso una selezione di saggi, il lettore sarà guidato alla scoperta di artisti e scrittori che hanno tratto ispirazione diretta dallosservazione del cielo mediata da questi strumenti. Dai dipinti settecenteschi di Donato Creti, tra i primi a raffigurare i corpi del Sistema Solare così come appaiono al telescopio, fino alle suggestioni cosmiche di Italo Calvino, nate anche da esperienze osservative. Prefazione di Sabrina Masiero.
| Editore: | Villaggio Letterario |
| Collana: | Studi 4 Elements |
| Codice EAN: | 9791280974235 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 152 p., rilegato |





