Descrizione
Senza l'inibizione non riusciremmo a decidere, agire, imparare. Non riusciremmo a essere empatici, tolleranti, creativi, in una parola, non riusciremmo a vivere. Alain Berthoz aggiunge un nuovo tassello alla sua rigorosa analisi dei processi neurofisiologici del cervello, dove le neuroscienze dialogano con le scienze umane e sociali.
«Il cervello e` un cavallo impetuoso controllato dalle redini dell'inibizione», scriveva Berthoz in La scienza della decisione: una suggestiva immagine che anticipava il tema approfondito in questo suo ultimo libro. Il continuo gioco tra eccitazione e inibizione, tra freno e acceleratore, è il frutto di una raffinata modulazione dei circuiti neurali che, svolgendo con precisione il proprio lavoro, arginano il caos incontrollato e danno origine ai meccanismi di scelta e decisione, all'immaginazione e alla creatività. Ma cosa succede quando questo delicato equilibrio si altera? Si allentano le barriere che scatenano nell'uomo l'atto violento, ci ammonisce Berthoz; una potente e temibile miscela di impulsività e negazione dell'altro che raggiunge il suo apice nei criminali e nei fanatici, fino ai dittatori. L'inibizione svela allora l'altra faccia del Giano bifronte, quella in cui la saggezza del corpocapace di straordinari meccanismi di autoregolazionediventa follia della mente, talvolta collettiva, come la storia umana anche recente ci ha tristemente insegnato.
| Traduttore: | Silvio Ferraresi |
| Editore: | Codice |
| Codice EAN: | 9788875789381 |
| Anno edizione: | 2021 |
| Anno pubblicazione: | 2021 |
| Dati: | 282 p., brossura |





