Descrizione
Negli anni del Concilio di Trento, a Roma si fece urgente, prima che altrove, la necessità di illustrare il passato attraverso la testimonianza di immagini e monumenti architettonici. In un clima di agguerrito storicismo, le armi della filologia umanistica furono impugnate a difesa dellintera tradizione pontificia contro loffensiva protestante: lo scopo era quello di proclamare una visione della storia cristiana dellUrbe di validità universale. Tale visione, è quella che emerge, in modo diacronico, in questo volume che, attraverso il confronto di voci spesso molto diverse tra loro, analizza le modalità in cui scrittori, teologi e antiquarî, ma anche artisti del Cinquecento guardarono e studiarono le opere darchitettura, scultura e pittura appartenenti a età diverse dalla loro. Protagonisti di tanto fervore nella Roma tra Paolo III e Pio IV furono lartista e antiquario Pirro Ligorio e Onofrio Panvinio, teologo e storico. Le loro differenti esperienze si incrociarono sullo sfondo contrastato di unepoca di trasformazioni culturali, dove nascevano e maturavano interessi nuovi, rivolti non solo alle opere classiche, ma anche alle immagini della devozione cristiana.
| Editore: | Scuola Normale Superiore |
| Collana: | Studi |
| Codice EAN: | 9788876422157 |
| Anno edizione: | 2007 |
| Anno pubblicazione: | 2007 |
| Dati: | 426 p., brossura |





