Descrizione
La pittura di Paolo Laudisa si rivela come unesperienza di immersione sensoriale e interiore. Osservando le sue tele, caratterizzate da ampie superfici di pigmento puro e da una luce che emerge senza creare ombre, si entra in un campo percettivo che supera il dato visivo per trasformarsi in emozione. Le grandi dimensioni, usate dallartista sin dagli anni Ottanta, amplificano questo coinvolgimento, offrendo allo spettatore un varco verso ciò che Laudisa definisce primarie emotività. Il colore, mai subordinato alla forma, diventa presenza viva nello spazio, ponte immediato tra artista e osservatore. Pur riprendendo la lezione dei Nabis e riflettendo sul rapporto tra percezione e psiche, Laudisa costruisce un linguaggio autonomo, fondato su variazioni tonali minime e profonde risonanze interiori. Nelle opere più recenti, come Zenit, Saturno e Matisse, affiora una dimensione quasi simbolica, accentuata dallintensa luminosità del giallo, colore centrale anche nella cultura cinese che lartista frequenta da anni. Ne emerge una ricerca matura, capace di coniugare sensibilità, rigore estetico e una meditazione profonda sul potere del colore.
| Editore: | Gutenberg Edizioni |
| Collana: | Quaderni del Fondo Regionale d'Arte Contemporanea |
| Codice EAN: | 9788875543259 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 80 p., ill., brossura |





