Descrizione
La natura selvaggia non è altro che un fantasma concettuale costruito dalluomo allo scopo di perimetrare i sistemi umani rispetto a quelli terrestri. In questo saggio lucido e penetrante, Alfonso Cariolato decostruisce lantropocentrismo occidentale attraverso venti «viluppi»grovigli tematici e filosoficiche intrecciano il mito, larcheologia e la storia del pensiero. Dal naufragio omerico di Odisseo alla fondazione rituale di Roma, lautore mostra come la separazione tra domestico e selvaggio non sia un dato biologico primario, ma una precisa e millenaria sottomissione politica dello spazio. Eppure, laltro selvaggiolinassimilabile residuale, la spinta nuda e impersonale del divenirenon smette mai di covare sotto la cenere. Riattivando lantica potenza della physis e facendola dialogare con la biologia contemporanea del microbiota, la filosofia vegetale e le odierne insidie della digitalizzazione algoritmica, Cariolato rifiuta ogni primitivismo nostalgico. La sua è unecologia intesa come ontologia radicale dellimmanenza: un invito necessario ad abitare la complessità del mondo come corpi tra corpi, aperti alla trama dellinterdipendenza e a ciò che sfugge perennemente al dominio del calcolo strumentale.
| Editore: | Ronzani Editore |
| Collana: | Saggi |
| Codice EAN: | 9791259973092 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 198 p., brossura |





