Descrizione
"Figlio bizzarro di un Sessantotto rinnegato (lenergia corrosiva antiborghese rimarrà intatta, ma incanalata in una sacralità cristiana o esplosa in una sarabanda horror) e di un Fellini rivissuto da un artista controcorrente, Avati è contemporaneamente terragno e metafisico, cattolico e pessimista, incantato e disincantato, capace di osare sentimenti estremi e guizzi surreali, simile a certi suoi personaggi saggiamente matti. Eppure, alla distanza, ci accorgeremo che proprio questo regista, il più estraneo, per gusto e scelta dei generi (memorabili le sue incursioni nell'horror) alla tradizione del cinema italiano, sarà quello che, fingendo di trascurare lattualità, ha saputo darci il ritratto più vero dellItalia dellultimo mezzo secolo." (Dall'introduzione di Fabio Canessa). "Il volume è stato aggiornato a marzo 2025 alle ultime opere del Maestro, mancanti nella prima edizione: Il signor diavolo (2019), Lei mi parla ancora (2021), Dante (2022), La quattordicesima domenica del tempo ordinario (2023), Nato il sei ottobre (2024), L'orto americano (2024)".
| Editore: | Il Foglio Letterario Edizioni |
| Collana: | La cineteca di Caino |
| Codice EAN: | 9788876067327 |
| Anno edizione: | 2018 |
| Anno pubblicazione: | 2018 |
| Dati: | 580 p., brossura |





