Descrizione
Il PCI, il partito comunista italiano, è stato un soggetto politico che ha inciso in maniera decisiva nella storia italiana del secondo Novecento. In uno scambio di lettere vivace e privo di retorica, due ex dirigenti del PCI, divenuti poi figure di spicco della società italiana, Chicco Testa e Claudio Velardi, rivivono la loro militanza: dalle fumose sezioni degli anni Settanta fino alle stanze del potere dei governi di centrosinistra. Tra aneddoti personali e retroscena inediti su figure chiave come Berlinguer e DAlema, il libro smonta i miti della coerenza e della diversità comunista, affrontando nodi cruciali come il caso Moro, la caduta del Muro e Tangentopoli arrivando fino ai giorni nostri e allattuale leadership della sinistra. In questo carteggio fitto, disincantato e ironico che diviene un godibilissimo saggio storico in forma epistolare, Testa e Velardi ripercorrono cinquantanni di storia della sinistra italiana e del nostro Paese. Non è certo il manifesto di due nostalgici, quanto piuttosto un possibile, salutare vaccino per quanti ancora (e non sono pochi) si ostinano a camminare con la testa voltata allindietro, dimenticando che la politica, come la vita, è incessante cambiamento, non adorazione delle ceneri. Prefazione di Guido Crosetto. Postfazione di Sergio Scalpelli.
| Editore: | Liberilibri |
| Collana: | Altrove |
| Codice EAN: | 9791280447913 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 208 p., brossura |





