Descrizione
Il romanzo racconta la storia di un giovane calabrese, Giando Lidame. Le vicende narrate attraversano il ventennio fascista soffermandosi in particolare sulla brutale conquista dellEtiopia. Giando proviene da San Pietro a Maida, un paese dellentroterra catanzarese, figlio di un militante antifascista che ha patito angherie e soprusi di ogni genere da parte del regime. Costretto a partecipare allaggressione contro un paese che vanta antiche e nobili tradizioni, membro della Società delle Nazioni, Giando trascorre in Etiopia quattro anni come operaio stradale. Assiste, così, alle nefandezze compiute dagli italiani contro gli etiopi, volute dalle alte gerarchie fasciste. La narrazione si sofferma in particolare sulle stragi seguite allattentato contro il maresciallo Graziani del 19 febbraio 1937 e sullo sterminio dei religiosi del convento di Debrà Libanos. Migliaia furono le vittime, eliminate senza pietà dai soldati italiani, per lo più anziani, donne e bambini innocenti. Tornato in patria, ha modo di constatare come la povertà, la disoccupazione e la corruzione sono esponenzialmente aumentate rispetto al periodo precedente limpresa etiopica.
| Editore: | Brè |
| Collana: | Brenar. Narrativa |
| Codice EAN: | 9791259704948 |
| Anno edizione: | 2024 |
| Anno pubblicazione: | 2024 |
| Dati: | 146 p., ill., rilegato |





