Descrizione
Questa raccolta poetica è un repertorio di sparizioni in un paesaggio spesso rarefatto, nella luce astratta propria della stagione invernale. La scrittura documenta lattraversamento di un tempo accidentato di lutti e malattia, nel quale si aprono, a tratti, brecce di luce e consapevolezza, come se gli ostacoli potessero rappresentare anche porte di ingresso ad altri stati di coscienza, accessi se pur dolorosi ad altri livelli dellesistenza, ad altri strati di verità. È come se la vita potesse rivelare parti fondamentali di sé solo attraverso lesperienza della caduta, della menomazione. Paola Ballerini è testimone di questi luoghi liminari, in cui i giorni mancano di forma, in cui la luce esita e il tempo si rivela una lacuna. La vita mostra attraverso la morte, che è uno dei temi principali, il rovescio della trama, lomissione per eccellenza, la luce che cade. In questo processo di spoliazione avviene un apprendistato che procede per sottrazione. Il libro si interroga inoltre sulla forza e sui limiti della lingua, la sua fragilità, le sue risorse, il suo mistero.
| Editore: | AnimaMundi edizioni |
| Collana: | Cantus firmus |
| Codice EAN: | 9791280837813 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 160 p., brossura |





