Descrizione
Gli anni di raccordo tra un secolo e un altro sono sempre stati teatro, nel corso della storia, di fenomeni innovativi che hanno spesso condotto a mutamenti profondi, a volte rivoluzionari. Fra la fine del Cinquecento e linizio del Seicento, Roma, al tempo la più importante capitale europea, fu meta imprescindibile per talenti in cerca di fortuna o desiderosi di compiere il proprio tirocinio artistico. La compresenza in città di Michelangelo Merisi da Caravaggio e di Annibale Carracci segnò lavvio di una nuova stagione artistica e una svolta cruciale per i destini della storia dellarte a Roma e non solo. Operarono però al contempo, e in parallelo a Caravaggio e Carracci, anche artisti la cui fama è stata fino a tempi piuttosto recenti oscurata dalla risonanza dei due campioni del Seicento italiano. I percorsi professionali di tali artisti, spesso considerati retorici portavoce dellestablishment pontificioe dunque personalità conformiste e di minore interesse , restano ancora in larga misura da mettere a fuoco. Su questo cruciale momento è posta lattenzione del volume. Nei saggi che lo compongono si è cercato di presentare uno scenario più complesso di quello delineato dalla storiografia e di dare lettura delle interazioni che intercorsero tra gli artisti operanti a Roma nello stretto giro di anni che fanno da cerniera tra i due secoli, scegliendo come punto di osservazione privilegiato quello del disegno, lo strumento più intimo delloperare dellartista, in cui, prima ancora che nella pittura, si manifestarono i caratteri di innovazione e sperimentazione e lentusiasmo degli artisti nei confronti di idee nuove, a volte incredibilmente moderne.
| Editore: | Artemide |
| Collana: | Pensieri ad arte |
| Codice EAN: | 9788875753351 |
| Anno edizione: | 2020 |
| Anno pubblicazione: | 2020 |
| Dati: | 484 p., ill., rilegato |





