Descrizione
Utilizzando un aggettivo che, in questi tempi, è di stretta attualità, Maria Gestri dovrebbe essere a buon diritto inserita nella categoria dei resilienti. Sono le parole con cui inizia la prefazione di Pablo Gorini a questo libro di poesie, scritto e assemblato in tempo di pandemia, dove lautrice, lungi dal rassegnarsi, ha cercato stimoli per giungere ad una maggiore conoscenza di se stessa e del mondo. Maria Gestri non è una professionista della poesia, ma non è neppure una neofita; ha cominciato a scrivere, in prosa e in versi, fin da giovanissima, arrivando a pubblicare solo adesso, una volta raggiunta la piena maturità anagrafica cui fa da supporto una analoga di tipo stilistico ed emotivo. Suggestivo il titolo della silloge: Infinito inseguire, in cui si dipana una concezione esistenziale in cui, spesso, sembra che ad emergere sia soprattutto una sorta di pessimismo della ragione che porta a credere che, in un mondo devastato dalle guerre e dove si aggira lo spettro della morte, prevalgano odio, egoismo, paure. Ma, proseguendo la lettura, ci si accorge che il richiamo alla morte è in realtà un inno alla vita, dove cè spazio per lamore e per la speranza.
| Editore: | Il Foglio Letterario Edizioni |
| Collana: | Poesia |
| Codice EAN: | 9788876068768 |
| Anno edizione: | 2021 |
| Anno pubblicazione: | 2021 |
| Dati: | 120 p., brossura |





