Descrizione
"Il vagone delle vacche", scrisse lo stesso Hyvernaud, «si può definire come il diario di un prigioniero del dopoguerraun uomo qualsiasiintrappolato in un lavoro meschino, in frequentazioni modeste e in ricordi banali, schiavo della sua città». In effetti, se il primo romanzo evocava l'esperienza nei campi di concentramento tedeschi, il secondo libro di Hyvernaud racconta il ritorno dei prigionieri e il tentativo di adattarsi alla vita ordinaria. Ne viene fuori un repertorio delle bassezze umane, del conformismo, delle gelosie, dell'ipocrisia, dell'ottusità bovina che affliggono la vita civile e il mondo letterario del dopoguerra, tra assurdo e cinismo. Narrato dal punto di vista di un «povero cristo», contabile in una ditta di acque minerali che fa credere ai vicini di essere uno scrittore, il romanzo è la commedia lucida e spietata degli uomini senza qualità che affollano il nostro tempo.
| Traduttore: | Paolo Vettore |
| Editore: | Casagrande |
| Collana: | Scrittori |
| Codice EAN: | 9788877133861 |
| Anno edizione: | 2004 |
| Anno pubblicazione: | 2004 |
| Dati: | 168 p., brossura |





