Descrizione
Cosa significa fare arte quando una macchina sembra poterlo fare al posto nostro? Quando un algoritmo compone musica nello stile di Bach, genera un ritratto alla Rembrandt o scrive una poesia convincente? Domande come queste rimettono al centro questioni di fondo: che cosa rende unopera autentica? Chi può dirsi artista? Che cosa influenza il nostro gusto? Estetica artificiale mostra come lintelligenza artificiale generativa stia trasformando non solo gli strumenti della creazione, ma le condizioni stesse dellesperienza estetica. Immagini, suoni e testi non vengono soltanto realizzati, ma variati e ottimizzati. E in questo passaggio arte ed estetica si ricombinano in modelli capaci di generare forme e di orientare gusti e preferenze. Lev Manovich, tra i massimi teorici della cultura e dei media digitali, ed Emanuele Arielli, filosofo e studioso di estetica, non si limitano a chiedersi se lIA sia creativa: interrogano le condizioni stesse che rendono possibile parlare di autore, opera e gusto nellepoca degli algoritmi. Ricostruiscono la metamorfosi del ruolo dellartista e mostrano come le macchine non si limitino a generare contenuti, ma imparino anche dalle nostre reazioni e abbiano un impatto sulla nostra sensibilità. Attraverso teoria dei media, filosofia dellarte e cultura visiva, gli autori tracciano la mappa di questo passaggio decisivo, offrendo una bussola per orientarsi in unepoca in cui limmaginazione diventa computabile e lestetica, sempre più, una tecnologia culturale.
| Editore: | Luca Sossella Editore |
| Collana: | Numerus |
| Codice EAN: | 9791259981035 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 256 p., brossura |





