Descrizione
In unepoca sempre più votata alla robotizzazione della vita, elogiare linconscio è un atto di resistenza. Invenzione di Freudsecondo la radicale lettura di Massimo Recalcati , linconscio è infatti il luogo in cui il desiderio del soggetto si manifesta nella sua irriducibile singolarità, ritagliando costantemente uno spazio creativo, eccentrico, anomalo che nessuna pianificazione educativa può addomesticare. Linconscio non smette di destabilizzare il conformismo sociale, luniforme imposta da quel che Jacques Lacan chiamava il «discorso del capitalista». È lunico vero antidoto alla concezione delluomo come macchina e al culto narcisistico dellio-padrone. Riconoscere lesistenza del soggetto dellinconscio significa anche mettere in scacco lideale prestazionale di unidentità forte, deporre ogni forma di fanatismo o dogmatismo totalitario e «sviluppare, come si direbbe in politica, una democrazia interna più vitale e più interessante, dove i confini siano in grado di garantire transiti e incontri sorprendenti». Con questo elogio, oggi ripubblicato in versione aggiornata e con una nuova Introduzione, Recalcati ci ricorda che non esiste un modello uguale per tutti cui dovremmo conformare le nostre vite. «Non cedere sul proprio desiderio», come insegnava Lacan, è piuttosto un dovere etico che impegna ciascuno di noi, singolarmente, in una responsabilità radicale. A volte, persino quella di fare amicizia con il nostro peggio.
| Editore: | Castelvecchi |
| Collana: | Frangenti |
| Codice EAN: | 9788876155109 |
| Anno edizione: | 2024 |
| Anno pubblicazione: | 2024 |
| Dati: | 144 p.,libro in brossura |





