Descrizione
Nel 1960 il ventenne Giulio Paolini realizzò un'opera con l'aiuto di un manuale, un tiralinee e un compasso. Su una tela dipinta di bianco vergò a inchiostro la squadratura della superficie, intitolandola "Disegno geometrico". Alcuni anni dopo egli riconobbe in quel quadro di modeste dimensioni il proprio battesimo d'artista: punto di inizio, ma anche di continuo ritorno - mentale quanto formale - di ogni sua prova. Per quale ragione un lavoro così precoce e dall'evidenza tanto essenziale è divenuto fondamento della poetica paoliniana? Fabio Belloni avanza un'approfondita lettura critica di "Disegno geometrico". Ne indaga genesi e significati: anche il valore del formidabile ruolo, nelle vicende dell'autore come della contemporaneità artistica. Il volume costituisce la quinta uscita della serie "In collezione," curata dalla Fondazione Giulio e Anna Paolini e dedicata ad approfondimenti monografici di alcune opere di Giulio Paolini.
| Editore: | Corraini |
| Collana: | IN/collezione |
| Codice EAN: | 9788875707620 |
| Anno edizione: | 2019 |
| Anno pubblicazione: | 2019 |
| Dati: | 128 p., ill., brossura |





