Descrizione
Un breve scritto del 1915 in cui il padre della psicanalisi riflette sul perché della guerra che fa riaffiorare gli impulsi primitivi, selvaggi e malvagi, ai quali luomo ha rinunciato per entrare nel mondo civile. Di fronte agli orrori della guerra non dobbiamo sentirci delusi nei confronti del genere umano che è caduto così in basso perché, in realtà, sempre sotto scacco delle sue pulsioni egoistiche, non è mai salito così in alto come pensiamo. Similmente linconscio, al cospetto della morte, è scisso tra il rifiuto di rappresentarsi la propria finee il conseguente senso di piacere quando muore lestraneo-nemicoe il dolore per la morte di una persona amata.
| Editore: | Edizioni Studio Tesi |
| Collana: | Biblioteca universale |
| Codice EAN: | 9788876926839 |
| Anno edizione: | 2023 |
| Anno pubblicazione: | 2023 |
| Dati: | 132 p., brossura |





