Descrizione
Il problema filosofico del comunismo, distinto da quello storico e ideologico, sta nella legittimità o meno della sua riproposizione attuale. Mentre la prospettiva di un suo rinnovamento radicale può sembrare seducente, la prospettiva di una sua ripetizione sarebbe una triste tragicommedia storica. Lautore tenta una definizione più o meno univoca di comunismo, con un ritorno alla nozione originale di comunismo in Marx. Vengono poi discusse le posizioni dellodierno anticomunismo teorico, da F. Furet ad E. Nolte fino al noto Libro Nero del Comunismo. Si affronta poi la contraddizione fra carattere illimitato della produzione capitalistica e lipotesi di Marx che lo svolgimento della dinamica del valore ne sia un limite immanente insuperabile. Questo presupposto comune ai rifondatori ed ai ripetitori del comunismo storico novecentesco viene qui criticato radicalmente. Laccettazione di questa critica, però, non lascia le cose come prima, perché fa capire che cè bisogno di un fondamento teorico complessivo nuovo per la comprensione non solo del modo di produzione capitalistico, ma anche di uneventuale possibile transizione ad un nuovo modo di produzione diverso e migliore.
| Editore: | Petite Plaisance |
| Collana: | Divergenze |
| Codice EAN: | 9788875883119 |
| Anno edizione: | 2021 |
| Anno pubblicazione: | 2021 |
| Dati: | 112 p., brossura, 2 ed. |





