Descrizione
Per la specifica congiuntura del dopoguerra, il Kosovo è da oltre ventanni al centro di una radicale ricostruzione istituzionale e fisica. Pristina, in particolare, condensa gli effetti dellanarchia edilizia postbellica e di strategie politiche che oscillano tra intenzioni riformiste e derive da laissez faire: nelle zone grigie di un quadro normativo lacunoso e in fase di ridefinizione prolifera oggi la speculazione immobiliare, mentre sperimentazioni architettoniche si insinuano in spazi residuali. Questa condizione rivela uninteressante opportunità analitica, poiché mostra in presa diretta il consolidarsi delle procedure ordinarie che sorreggono le trasformazioni urbane. Su questa scia, il volume racchiude lanalisi di alcuni processi progettuali mostrando come essi intersecano il processo di state-building, mettendo in tensione regolamenti e principi di sviluppo. Esplorando così il portato politico di pratiche progettuali comuni che troppo spesso rimangono sottoindagate. Sullo sfondo, il tentativo di produrre un contributo utile alla riflessione sul rapporto tra norma e progetto, tema spesso considerato superato, ma che forse vale la pena indagare ancora.
| Editore: | editpress |
| Collana: | Territori |
| Codice EAN: | 9791280675644 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 192 p., brossura |





