Descrizione
Due voci per un dialogo serrato e sereno, senza infingimenti. Piombino, città di mare, gabbiani, cielo, orizzonti e acciaio, cantata da Lupi: E le ciminiere in lontananza/ricordano antiche file doperai,/vita scandita, abitudini, turni/ di lavoro, rimpianti lontani,/ letti disfatti, giorni e sussidi,/ pensieri sconfitti, traditi,/ verso la deriva del domani./ La nostra periferia di mare,/ piccole case lungo il fiume,/ la centrale, sterpi e boscaglia,/ tamerici e orti, capannoni distrutti,/ steppa pietrosa, putrida discarica,/ tra tuguri e spiagge disperate. In questo splendido immaginifico duetto risponde Strinati con il suo hic et nunc marchigiano, fra arcaismo ed ermetismo, fra ardite metafore e dolcezza da paesaggio rinascimentale. Stilemi ribaditi nel Maggio esanatogliese: Nel varco esteso,/ nel prato rasoterra,/ immersi nel destino di maggio/ sopra il petalo dellillusione;/ gli attimi che sfumano/ tra sguardi miscelati,/ e giungono a noi i colori/ nel momento accorto,/ che sanno dolfatto/ dopo effimera pioggia.
| Editore: | Il Foglio Letterario Edizioni |
| Collana: | Poesia |
| Codice EAN: | 9788876068959 |
| Anno edizione: | 2022 |
| Anno pubblicazione: | 2022 |
| Dati: | 100 p., brossura |





