Descrizione
In "Chiaromonte intellettuale cosmopolita" studiosi di generazioni e formazione differenti indagano la poliedrica figura di Nicola Chiaromonte, ponendo particolare attenzione alla dimensione politica del suo pensiero. Il libro intende innanzitutto sottolineare il contesto transnazionale in cui esso prese forma, a seguito di un duplice esilio prima in Francia, negli anni del fascismo, poi negli Stati Uniti, durante la Seconda guerra mondiale. Formatosi nella cultura della crisi degli anni Trenta, muovendo dalla riflessione attorno alle tragedie dellEuropa fra le due guerrelavvento delle ideologie e dei regimi totalitari, la Seconda guerra mondiale - Chiaromonte si avviò lungo un percorso di ripensamento delle categorie politiche della contemporaneità, che prefigurasse una uscita di sicurezza dalle aporie del Novecento. Nella ricerca di un equilibrio possibile fra politica e cultura, incarnò una particolarissima forma di conciliazione fra assunzione di responsabilità e preservazione dellautonomia intellettuale. Ne derivò una postura impolitica, che nutrì unoriginale capacità di sguardo sulla società e che lo avvicinò ad altre grandi personalità intellettuali del suo tempo, da Albert Camus - di cui fu intimo amico - ad Hannah Arendt, da Dwight MacDonald a Ignazio Silone, ad Andrea Caffi. Di casa - come egli stesso dissea New York come a Parigi o a Roma, Chiaromonte fu del resto al centro di una fitta trama di relazioni intellettuali - non riducibili alla sola esperienza del Congresso per la Libertà della Cultura - svolgendo un importante ruolo di mediazione fra la cultura italiana e quella internazionale, ma anche fra le due sponde dellAtlantico e, più sotterraneamente, nellEuropa partita in due dalla guerra fredda.
| Editore: | Ronzani Editore |
| Collana: | Intrecci. Saggi di storia contemporanea |
| Codice EAN: | 9791259971685 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 240 p., brossura |





