Descrizione
Milioni di metri cubi di ghiaccio e roccia, pareti verticali, creste scintillanti che si stagliano nel cielo oltre gli ottomila metri. Sono quattordici le cime che superano questa quota che i fisiologi di tutto il mondo hanno definito come «la zona della morte», dove la sopravvivenza umana è possibile solo per poche interminabili e gelide ore. Tra il 1950 e il 1964 sono state tutte raggiunte, dallEverest allo Shisha Pangma, e nei decenni successivi lalpinismo daltissima quota ha appassionato e coinvolto un numero sempre più grande di scalatori, in stile sempre più leggero e veloce, senza luso delle bombole dossigeno e persino nella stagione invernale. Ma come mostra in questo libro Simone Moro - autore del più alto numero di prime invernali della storia -, lavventura non è finita. Pochissimi Ottomila, per esempio, sono stati attraversati, scavalcati da un versante allaltro. Pareti intere di questi giganteschi massicci non sono mai state salite, e tantissime vie aperte nel passato non sono ancora state ripetute.
Nasce proprio da qui lidea di questo libro fotografico. Per stimolare la fantasia e il colpo docchio. Perché per evolvere bisogna conoscere e guardare il mondo intorno a noi, e il mondo alpinistico, soprattutto quello delle nuove e future generazioni, ha bisogno di una sorta di «istantanea» della situazione. 8000 metri di vita è questo: un libro di immagini che stimola limmaginazione. Di chi cerca di capire dove si può ancora vivere, aprire, realizzare qualcosa di nuovo, e di chi, semplicemente, vuole ammirare, come fossero dipinti, questi colossi stupefacenti e leggere la storia che luomo ha cercato di tracciarvi sopra.
Con testo inglese a fronte
| Editore: | Corbaccio |
| Collana: | Exploits |
| Codice EAN: | 9791259920812 |
| Anno edizione: | 2023 |
| Anno pubblicazione: | 2023 |
| Dati: | 192 p., ill., rilegato |





