Descrizione
Il volume esplora come, nella filosofia di Hegel, la tensione nichilistica del pensiero modernola furia del dileguare che dissolve ogni fondamentodiventi il principio di una nuova idea di oggettività, radicata nellattività trasformativa del soggetto. Al centro dellindagine vi è il concetto di intuizione negli scritti jenesi, interpretato come sviluppo dellimmaginazione produttiva kantiana e come nucleo di una prospettiva in cui non esiste oggetto senza lazione del soggetto, né soggetto senza relazione alloggetto. Seguendo la continuità tra i testi di Jena, la Fenomenologia dello spirito, la Scienza della logica e lEnciclopedia, il libro mostra come Hegel abbandoni lidea di ununità originaria per pensare la realtà come processo di trasformazione: lassoluto non come sostanza immobile, ma come attività dellio, movimento in cui distruzione e forma coincidono, e in cui psicologia, logica e ontologia si intrecciano. In questa prospettiva, lattività negativa del pensiero non è mero annientamento, ma la condizione stessa della comprensione: ciò che consente al pensiero di oltrepassare il dato e di costituire il reale come spazio di significato.
| Editore: | Ist. Italiano Studi Filosofici |
| Collana: | Hegeliana |
| Codice EAN: | 9788877232601 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 200 p., brossura |





