Descrizione
Questo libro, pubblicato da Reclam nel 2012 e insignito nel 2016 del Premio Internazionale dEstetica conferito dalla Società Italiana dEstetica, costituisce una cruciale riflessione sulle categorie dellestetica filosofica. Attraverso una penetrante indagine teorica, Welsch sottolinea la necessità di rivedere le relazioni tra arte e filosofia, allo scopo di superare tanto le indebite assimilazioni quanto la totale incommensurabilità che hanno contrassegnato rispettivamente la modernità e il postmoderno. Analizzando le trasformazioni del concetto di arte nellultimo secolo, Welsch argomenta dunque a favore di unapertura dellestetica a una serie di sollecitazioni ulteriori, dalla nuova tecnologia elettronica, discussa sulla base di una stimolante rilettura delleredità del Bauhaus, alle prestazioni dello sport professionistico, di cui si sostiene con finezza interpretativa lo statuto artistico. Per altro Welsch prende congedo non solo dalle limitazioni imposte dallestetica moderna, ma anche e soprattutto dallantropocentrismo che ne rappresentava il presupposto, allo scopo di ricollocare luomo allinterno della natura di cui è parte. Il cambio di rotta di cui parla Welsch trova così il proprio fondamento filosofico in unoriginale riconsiderazione dellevoluzionismo darwiniano, di cui lAutore evidenzia le potenzialità per unestetica riconfigurata a partire dalle sue origini animali. La presente edizione, puntualmente curata da Leonardo Amoroso e finemente tradotta da Alessandro Nannini, mette finalmente a disposizione dei lettori italiani un volume di fondamentale importanza nellodierno ripensamento dello statuto epistemologico dellestetica, scritto da uno dei maestri del pensiero contemporaneo.
| Traduttore: | Alessandro Nannini |
| Editore: | Aesthetica |
| Codice EAN: | 9788877261922 |
| Anno edizione: | 2023 |
| Anno pubblicazione: | 2023 |
| Dati: | 218 p., brossura |





