Descrizione
Inaugurata a Roma nel 1946 la galleria dellObelisco occupa una posizione centrale nella storia dellarte italiana del secondo dopoguerra. Il volume propone la prima ricostruzione organica di trentacinque anni di storia dello spazio diretto da Gaspero del Corso e Irene Brin. Si affrontano alcuni snodi cruciali, come il fiancheggiamento del Surrealismo, del neo-romanticismo e dellarte fantastica italiana, e i rapporti con il mercato e il collezionismo americani nel periodo di profonde trasformazioni geopolitiche che va dallarmistizio alla Guerra Fredda. Emerge con particolare evidenza anche il ruolo di Irene Brin, affermata giornalista di moda e dal 1952 Rome Editor per «Harpers Bazaar», che introdusse nelle pratiche artistiche la contaminazione con la moda, anticipando temi propri della postmodernità. A lei si deve anche lattenzione per la fotografia, nata sulle pagine dei rotocalchi, e introdotta nella programmazione dellObelisco in netto anticipo rispetto alle altre gallerie italiane. Altri tratti distintivi furono la predilezione per lanacronismo e il dialogo con le scienze e la tecnologia: questultimo emergerà a partire dagli anni Sessanta, nella stagione del sostegno militante prestato allarte Optical e programmata e poi di Videobelisco, una delle prime esperienze di videoarte in Italia. LObelisco contribuì a ridefinire il ruolo del gallerista e delle pratiche espositive, imponendosi come punto di riferimento per le successive gallerie di tendenza, come la Tartaruga, La Salita e LAttico.
| Editore: | Campisano Editore |
| Collana: | Saggi di storia dell'arte |
| Codice EAN: | 9791280956941 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 232 p., ill., brossura |





