Descrizione
La veste tardo quattrocentesca della Casina del cardinal Bessarione ha celato lanima medievale di questo monumento palinsesto; anima che invece emerge prepotentemente soprattutto in corrispondenza dei prospetti meridionale e occidentale che restituiscono in modo chiaro il suo articolarsi in due plessi architettonici distinti e ascrivibili a differenti fasi cronologiche. Il primo, quello prospicente lAppia, costituisce la testimonianza più tangibile del casale agricolo impiantato in corrispondenza del sito cesareo (che già di certo aveva una sua vocazione rurale forse dalla fine del XII secolo) sino almeno dalla metà del Duecento. Di questa tenuta produttiva si è qui ricostruito, per via documentaria, anche la presenza di una torre posta nel versante sud-orientale del complesso, scomparsa sicuramente tra la seconda metà del XVIII secolo e gli anni venti del successivo. Laltro avancorpo, in forte simbiosi strutturale con il precedente, è lesito della ri- funzionalizzazione ospedaliera voluta da Bonifacio VIII e allindomani della quale fu previsto anche il suo collegamento, tramite vani accessori purtroppo scomparsi, con la torre angolare. Della fase tardogotica resta soltanto una frammentaria Incoronazione della Vergine, ultimo brandello materiale che tramanda, più di ogni altra pittura superstite, le ferite di una storia conservativa complessa e tortuosa che si è in parte restituita attraverso lanalisi della campagna fotografica commissionata al tempo del restauro del Governatorato. Questa, custodita al Museo di Roma, supporta anche una nuova proposta attributiva, a favore dellentourage del Pintoricchio Bufalini, sia dei murali tardo quattrocenteschi della loggia che di quelli del salone donore, entrambi testimonianze del patrocinio del cardinal Giovan Battista Zeno. Un monumento, dunque, di grande interesse che ancora oggi, grazie alla rilevanza del suo tessuto archeologico, storico artistico e alla sua invidiabile posizione di cerniera fra larea archeologica centrale e quella dellAppia Antica, riacquisterà, si auspica, il prima possibile la centralità che la storia gli ha sempre assegnato. Prefazione di Alessandro Tomei.
| Editore: | Campisano Editore |
| Collana: | Saggi di storia dell'arte |
| Codice EAN: | 9791280956477 |
| Anno edizione: | 2023 |
| Anno pubblicazione: | 2023 |
| Dati: | 160 p., ill., brossura |





