Descrizione
È sempre complicato provare a restituire limmagine di un territorio, quale che sia il medium attraverso il quale si intende realizzare questa intenzione. Come ogni paesaggio, anche quello dellIrpinia è più eterogeneo di quanto ci viene restituito da un immaginario collettivo che, in prima battuta, ci fa associare questa terra, quasi istintivamente, a una natura aspra quanto generosa, a montagne e pascoli, a vigne e boschi, a borghi di pietra e campagne lavorate da secoli. Cè unIrpinia, un po arcana e misteriosa, rappresentata da artisti e intellettuali, e ci sono altre irpinie, come quella delle valli verso ovest o, ancora, quella dei centri abitati più grandi. È a uno di questi centri, Avellino, che Luigi Cipriano ha volto il suo sguardo. Con "Greetings from Avellino. Cartoline da un Tempo Immobile", lautore documenta e racconta le mutazioni in atto nel paesaggio del capoluogo irpino, indagando limiti e contraddizioni dellimpatto innescato dagli innesti di nuovi comparti nella trama urbana ai margini del centro della città, per effetto delle scelte urbanistiche operate tra il dopoguerra e il Terremoto del 1980.
| Editore: | Cratera |
| Collana: | Tipi |
| Codice EAN: | 9791280884350 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 48 p., ill., brossura |





