Descrizione
Per quale ragione si legge ancora Machiavelli? Secondo Gaetano Mosca, «perché questuomo che pretese di insegnare ai suoi simili le arti dellinganno, fu come scrittore uno dei più sinceri che mai siano stati al mondo. Quella che è lonestà professionale dello scrittore, la quale consiste nellesporre al lettore il vero pensiero di colui che scrive senza curarsi del successo o dellinsuccesso del libro, egli la possedette in grado eccezionale. E questa volta la sincerità ebbe fortuna, perché molto contribuì a far gustare il contenuto del Principe. Mosca, ci restituisce un Machiavelli, poco machiavellico, soprattutto quando sottolinea, che se egli «fosse stato davvero un furbo ed un arrivista avrebbe, dato il suo ingegno, fatto una carriera assai più brillante, non sarebbe morto povero e si sarebbe ben guardato dallo scrivere il Principe. Giacché i veri furbi di tutti i tempi e di tutti i paesi sanno benissimo che la prima regola della loro arte consiste nel non rivelare agli altri i segreti del proprio giuoco»
| Editore: | Il Foglio Letterario Edizioni |
| Collana: | Biblioteca di scienze politiche e sociali |
| Codice EAN: | 9788876066757 |
| Anno edizione: | 2017 |
| Anno pubblicazione: | 2017 |
| Dati: | 110 p., brossura |





