Descrizione
La doppia mostra, che porta Gabriele dAnnunzio a Viareggio e Lorenzo Viani al Vittoriale degli Italiani, nasceoltre un secolo fada un felice incontro di amicizia e di idee e dalla reciproca ammirazione fra i due grandi artisti. Viani amò sin da ragazzo dAnnunzio, che fu per lui il poeta delle virtù civiche e guerriere, del mito libertario, ma anche delle dolci malinconie trasmesse da un lirismo evocativo e musicale. ne parla nel volume Il Cipresso e la vite, ricordandolo alla Versiliana, poi alle prese con la stesura dellAlcyone e durante le cavalcate sulla spiaggia dalla Versilia al Gombo. Nella Toscana del primo Novecento nessun altro luogo, a parte Firenze, è stato così intensamente amato e vissuto da dAnnunzio come il territorio compreso tra Bocca dArno, le spiagge di San Rossore e la Versilia che fece parlare nelle sue poesie. Daltra parte, Viani, considerato dalla critica uno tra i più grandi protagonisti della scena culturale europea agli inizi del Novecento, seppe raccontare una Toscana non più macchiaiola, rappresentando i lavoratori delle cave e del porto, le vedove del mare e i girovaghi con empatica efficacia, in uno stile sintetico nella forma e forte nelle scelte cromatiche. Aveva in comune con dAnnunzio laspirazione a una fusione tra arte e vita. Seppe articolare la sua visione del mondo coi molti mezzi espressivi di cui disponeva, pittura, disegno, xilografia, scrittura, poesia. Nel 1921 illustrò con otto xilografie lo storico messaggio di dAnnunzio a De Ambris Vogliamo vivere. Un suo capolavoro che mi commuove avere al Vittoriale è lolio su tela La benedizione dei morti del mare, che rappresenta una folla di miseri popolani riuniti sulla spiaggia per un rito in suffragio dei morti del mare. È una vasta rappresentazione corale sul dolore, la compassione e la solidarietà. Mi commuove anche ricordare la mia adolescenza viareggina, quando a volte mi permettevo di sedere sul grande busto marmoreo di Viani, allora esposto allaperto, allinizio del molo, e ora fortunatamente protetto da iniziative simili, riparato alla GAMC. Fumavo le prime sigarette, guardavo i gabbiani, sognavo di scrivere poesie che per mia fortuna non ho scritto e mi chiedevo quale sarebbe stato il mio futuro. Il mio futuro è stato ricevere qualche anno facon immensa gioiail Premio Città di Viareggio e adesso avere Viani al Vittoriale. Qui, insieme a dAnnunzio, aggiunge ancora alla vita Il vigore, lardire, leleganza, lallegrezza, la franchezza, la volubilità, la voluttà cantati nella Leda senza cigno. Giordano Bruno Guerri
| Editore: | Corsiero Editore |
| Collana: | Cataloghi |
| Codice EAN: | 9791280824288 |
| Anno edizione: | 2023 |
| Anno pubblicazione: | 2023 |
| Dati: | 192 p., ill., brossura |





