Descrizione
Cosa hanno in comune Tuvalu, Taipei, la Val Di Fiemme, Taranto, il Salento, i territori Sami al Nord della Norvegia o, piuttosto, la città di Milano in preda allemergenza pandemica? Il filo rosso che lega questi contesti è proprio lesperienza della caduta, che spinge forzatamente le nostre società a vivere, agire e immaginare la fine possibile dei propri orizzonti di senso. Il tempo inquieto della crisi può presentarsi nella veste di una minaccia epidemica oppure di un evento naturale, di un cambiamento ambientale o climatico. Questo libro raccoglie esperienze antropologiche in cui il senso di inquietudine che accompagna la caduta si palesa in modo dirompente. Alla paura di precipitare e allincertezza fanno da contrappunto i modi di immaginare possibili modalità di atterraggio e strategie di sopravvivenza. Lantropologia viene così assunta come una pratica di conoscenza che può contribuire a costruire modi alternativi per immaginare e abitare il mondo, storicizzando la catastrofe, rileggendo lurgenza climatica come questione culturale, attraversando narrative altre sullattuale pandemia o guardando ai futurismi indigeni quali meccanismi di resilienza planetaria.
| Editore: | editpress |
| Collana: | Antropologia per la società |
| Codice EAN: | 9791280675330 |
| Anno edizione: | 2023 |
| Anno pubblicazione: | 2023 |
| Dati: | 384 p., brossura |





