Descrizione
Un avvincente racconto che parte dai campi di battaglia della Prima guerra mondiale e arriva ai giorni nostri per tracciare la prima storia documentata di unarma chimica poco conosciuta: il gas lacrimogeno. Se il suo utilizzo bellico è ormai vietato da convenzioni internazionali, sul fronte interno le polizie di tutto il mondo ne spargono a piene mani per controllare lordine pubblico e reprimere le proteste. Larte di governare è diventata quella dasfissiare, letteralmente, i governati. Protetti dallalibi della classificazione come arma non letale, i tutori dellordine se ne servono a piacimento, generalmente in piena impunità, disperdendo tra le nebbie ogni assembramento non gradito. Daltra parte il gas ha linnegabile pregio di evaporare rapidamente, senza lasciare fastidiose tracce di sangue sulle strade. Eppure oltre a irritazioni, intossicazioni e crisi di panico sono anche ampiamenti documentati, non così raramente, traumi, lesioni permanenti e morti. In questo libro Anna Feigenbaum svela lintreccio tra i profitti dellindustria di armi e il controllo dello spazio pubblico, mettendo in discussione il sogno di pacificare la società con un veleno.
| Traduttore: | Carmelo Neri |
| Editore: | Edizioni Malamente |
| Collana: | Tempi |
| Codice EAN: | 9791280497048 |
| Anno edizione: | 2022 |
| Anno pubblicazione: | 2022 |
| Dati: | 252 p., brossura |





