Descrizione
Al giorno doggi, quando si vuole dare lidea di essere obiettivi, perché ci si prefigge di essere incontestabili, può scappare di bocca unespressione diventata duso comune: «Lo dicono i dati». Ma siamo certi che quei dati così allettanti, che confermano il nostro giudizio, non nascondano un «pregiudizio»? Quando leggiamo un articolo online o apprezziamo uninfografica colorata bisognerebbe chiedersi prima di tutto: chi trae beneficio dalla raccolta, dallanalisi e dalla rappresentazione di quel dato, e chi può esserne invece discriminato? Donata Columbro suggerisce come, universalizzando e standardizzando concetti come quello di «normalità», si sia in passato più escluso che incluso, creando una rappresentazione del mondo che ha eliminato le anomalie. Stabilire però chi è dentro o fuori le statistiche non è un atto neutrale, ma una scelta, e come tale andrebbe insegnata e indagata. Solo una persona consapevole che i dati sono costrutti umani e sociali può impedire che siano usati per discriminare, invece che per lottare contro le disuguaglianze.
| Editore: | Il Margine (Trento) |
| Collana: | Annurca |
| Codice EAN: | 9791259821300 |
| Anno edizione: | 2024 |
| Anno pubblicazione: | 2024 |
| Dati: | 128 p., brossura |





