Descrizione
"Cè un filo conduttore che lega tutte le prove narrative di Ferniani, che sta sia nella sua cifra stilistica sia nella scelta delle storie, prese dalla propria vita e dalle vite degli altri. Ferniani sa rappresentare e raccontare la normalità delle vite dei suoi personaggi con la rara capacità di farti essere proprio lì, dove il fatto / i fatti avvengono. I suoi non sono personaggi, sono interpreti, protagonisti, vivi e attivi. E lo fa senza orpelli inutili, senza tanti giri di parole, senza iperbole. La sua scrittura è immediata, diretta, la capisci subito. Anche in questo libro, nei racconti vecchi e in quelli nuovi, incontriamo vite storte, vite imperfette, sfortunate, ma tremendamente vere, di quelle che possono capitare a tutti. Ma il mondo di Ferniani non è solo un mondo di dolore e di sconfitta, cè anche lo spazio per la resurrezione o (per chi non crede) per la rinascita, che sia anche solo guardare il volo degli uccelli in alto da un balcone. È anche un mondo in cui lorgoglio e la dignità si prendono il loro spazio, come nella vita di Ottavio Bottecchia. Viviamo nellera della superficie, dove nessuno più scava a fondo. Riccardo Ferniani invece scava, senza nessuna indulgenza, senza nessuna pacca sulla spalla" (dall'introduzione di Renzo Bertaccini)
| Editore: | Il Ponte Vecchio |
| Collana: | Cammei |
| Codice EAN: | 9791259784933 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 224 p., rilegato |





