Descrizione
Nellopera Umanesimo e tecnica Marino Gentile espone la sua concezione dellumanesimo che, rispetto ad altre interpretazioni, è transpolitica: non è cultural-politica, o sociologica, o psicologica, ma filosofica. Egli sostiene che lumanesimo non è circoscrivibile a una determinata epoca storica, ma è «una concezione totale delluomo e della vita» presente in tutte le epoche. Ma anche la tecnica è «una concezione speculativa e dottrinale» al pari dellumanesimo: da ciò la necessità di affrontare questo «duello gigantesco fra due concezioni della realtà» contrapposte, mettendo in campo tutte le ragioni dottrinali per evidenziare la superiorità dellumanesimo che si perfeziona nell'incontro con lesperienza cristiana, che più compiutamente soddisfa le esigenze originarie dellumanesimo. Un altro aspetto dellanalisi di Gentile è laffermazione di una continuità fra la cultura greca e quella romana, dichiarata esplicitamente da Aulo Gellio (II sec. d.C.) in Notti Attiche, in cui equipara l'humanitas romana alla paideia greca; cè uno stretto nesso tra umanesimo e latinità, che «ha fatto concretamente della cultura ellenica il principio delleducazione civile di tutto il mondo». Introduzione di Mario Quaranta.
| Editore: | Petite Plaisance |
| Collana: | Il giogo |
| Codice EAN: | 9788875882082 |
| Anno edizione: | 2018 |
| Anno pubblicazione: | 2018 |
| Dati: | 208 p., brossura |





