In offerta!

Piemonte 1944. L‘anno più lungo. Guerra, resistenza, deportazione, vita quotidiana Offerta

Il prezzo originale era: 9,90 €.Il prezzo attuale è: 5,15 €.

Pagamenti sicuri Carta, PayPal e checkout protetto
Spedizione gratuita da 45,00 € Consegna rapida in tutta Italia
Supporto rapido Assistenza su ordini e spedizioni
COD: SKW2SL0FD99 Categoria: Tag:

Descrizione

Per il Nord Italia, il 1944 è un anno terribile. Dall'8 settembre precedente è iniziata la guerra civile in un Paese occupato dall'ex invincibile alleato germanico. Anche in Piemonte sono 12 mesi cruciali. In tutta la regione infuriano i bombardamenti. Le forze armate della RSI, insieme a quelle tedesche, tentano di presidiare un territorio in cui la Resistenza è un fenomeno massiccio e sempre più agguerrito. Non a caso, il 1944 è l'anno delle repubbliche partigiane e delle zone libere, ad Alba, nell'Ossola, nell'Alto Monferrato e nel Tortonese, nelle valli Maira, Varaita, Pedice, Chisone, Sangone, Sesia, d'Ala e di Viù. Ma è pure il momento più crudo e tragico delle deportazioni razziali, del campo di concentramento di Borgo San Dalmazzo, della strage degli ebrei di Meina, dei 10.000 cittadini di religione ebraica che dall'Astigiano partono per un viaggio senza ritorno verso i campi di sterminio nazisti. Un libro per non dimenticare, per ricordare com'era la vita quotidiana dei piemontesi nel lunghissimo anno che precede la fine del secondo conflitto mondiale. Con immagini rare di valore emotivo e documentario, provenienti da archivi d'epoca.

Editore: Edizioni del Capricorno
Codice EAN: 9788877072023
Anno edizione: 2014
Anno pubblicazione: 2014
Dati: 143 p., ill., brossura