Descrizione
Complice la popolarità della narrativa fantastica e il diffondersi della cosiddetta New Age, a partire dagli anni Sessanta-Settanta si è assistito alla riscoperta del cosiddetto Piccolo Popolo, di tutto quel mondo di spiriti della Natura (fate, gnomi, folletti, elfi, nani ecc.) che, non più confinati nel mondo delle favole e del folklore, sono diventati un riferimento diffuso nella nostra cultura. Si sono moltiplicate perciò numerose teorie sullorigine e il significato di tali esseri, ma senza dubbio una delle più originali è quella espressa, in questo saggio, da Massimo Conese, docente di Patologia generale della Scuola di medicina dellUniversità di Foggia. A fronte della tesi che queste creature non siano altro che lestrinsecazione delle Potenze che governano la Natura fisica, o emanazioni di essa adattatesi al tempo alla mentalità umana via via modificatasi, oppure arche- tipi ancestrali uguali in tutto il mondo, il professor Conese sceglie una spiegazione scientifica: questi esseri, genericamente chiamati fate, derivano dalla mitizzazionedal momento che non esistevano risposte razionali, medichedi particolari malformazioni o patologie fisiche e mentali. Una tesi, in disaccordo con le teorie simboliche circa lorigine delle fate, che viene documentata con numerosissime fonti dellepoca e testi moderni, una vasta bibliografia mitica, folklorica e medica e una serie di illustrazioni tratte da testi letterari e scientifici.
| Editore: | Edizioni Studio Tesi |
| Codice EAN: | 9788876925870 |
| Anno edizione: | 2012 |
| Anno pubblicazione: | 2012 |
| Dati: | 224 p., ill. |





