Descrizione
«La cappellanìa si chiamava San Venanzo ed era in cima a una collinetta da cui si godeva un favoloso panorama, dai Sibillini allAdriatico, dal monte Conero al Gran Sasso. Margaret vi arrivò su un carro ornato di bei disegni a vivaci colori, tirato da una coppia di buoi bianchissimi, dentro il quale era stata legata una sedia impagliata: le strade non consentivano il passaggio di carrozze a cavalli. Il bellitaliano chera suo marito, allora tenero e innamorato, aveva sistemato un po la diroccata canonica tenendo presente la predilezione della giovane sposa per il bianco: bianchi erano i due cavalli da sella dellErzegovina, bianchi i grandi cani pastori dei Sibillini, dal lungo pelo, che facevano la guardia; bianco il gatto angora e bianchi i tacchini, le oche, i conigli, le galline livornesi; e bianchi i fiori, il gelsomino arrampicato sui muri, i giacinti i narcisi e le violacciocche nelle aiuole, le yucche dagli alti fusti, lacanto nel boschetto e sotto le siepi. Innamorata ma sempre implacabilmente inglese, Margaret si dette molto da fare per trasformare una cappellanìa marchigiana in qualcosa che somigliasse a una residenza britannica di campagna; ed essendo riuscita solo a metà, il risultato era singolare e pieno dincanto». (dallintroduzione di Joyce Lussu)
| Editore: | Il Lavoro Editoriale |
| Codice EAN: | 9788876638879 |
| Anno edizione: | 2019 |
| Anno pubblicazione: | 2019 |
| Dati: | libro |





