Descrizione
Cosa significa progettare visivamente la cultura quando il disegno non è una mera procedura formale, ma un fatto profondamente relazionale? In Larte di non fare arte, Francesco Messina ripercorre oltre quarantanni di carriera passati a dare forma a libri, dischi e mostre, muovendosi lungo il crinale che porta dallartigianato analogico al primato digitale. Lontano dalle tradizionali monografie aziendali, questo libro si struttura come un atipico e intimo dizionario alfabetico: a dettare le coordinate dellimpaginato non sono i marchi commerciali, ma i nomi delle personeautori, musicisti, curatoriincontrati lungo il cammino. Attraverso le pagine di questa biografia professionale sfila un caleidoscopio di figure straordinarie: dal profondo sodalizio umano e creativo con Franco Battiato, complice fondamentale nella ricerca del perfetto accordo tra parole, titoli e visioni, al dialogo ininterrotto con interpreti come Alice e Giuni Russo. Lo scavo teorico ed editoriale condiviso con Umberto Eco, Mario Andreose e Beatrice Masini si intreccia così alle radici razionaliste apprese da Getulio Alviani, alla cura assoluta del dettaglio mediata da Pierluigi Cerri e agli scambi internazionali vissuti a New York nello studio di Milton Glaser. Dalla riprogettazione visiva di grandi istituzioni come Bompiani e Treccani, fino alle storiche identità per la Biennale di Venezia e alle narrazioni industriali per il Gruppo Danieli, lautore applica una massima inflessibile: «Chi capisce solo di grafica, non sa nulla di grafica ». Il risultato è un volume colto, franco e ironico, indispensabile per comprendere il dietro le quinte della cultura visiva italiana ed europea.
| Editore: | Ronzani Editore |
| Collana: | Arti e design |
| Codice EAN: | 9791259973283 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 480 p., rilegato |





