Descrizione
«Mettere in versi la vita» era il programma poetico di Giovanni Giudici, uno degli autori senzaltro più amati e frequentati da Mauro Sambi. Il quale può «trascrivere fedelmente, senza tacere / particolare alcuno levidenza» della propria condizione umana, e può come in questo nuovo libro, intenso e necessario, mettere in versi linciampo inatteso e spiazzante della malattia. Una malattia che chiama immediatamente in causa il bisogno e la responsabilità della cura, termine che ha molte sfaccettature ma che per Sambi è soprattutto legato allesistenza stessa della poesia, alla possibilità che la poesia hacon le parole dellautoredi «tentare una forma di salvezza non effimera e non fallace di tutto ciò che abbiamo perduto, di tutto ciò che ha patito lingiustizia della fine e della morte, [e] farlo risuonare in una piccola durata che persiste quanto il presente della nostra eternità». La poesia è una cura, in questo senso, che va al di là del soggetto stesso e si offre con generosità e naturalezza al tu, ossia a tutti noi. Naturalezza è una parola chiave per la poesia di Sambi: anche il colpo più duro può trovare una intonazione, una vibrazione musicale che si modella con leggerezza, senza sforzo alcuno, dentro lo spartito del sonetto, la forma più amata. Da qui nasce una voce poetica che sa essere intimamente personale e insieme farsi attraversare e irrorare dalle voci del «grande stile» novecentesco.
| Editore: | Ronzani Editore |
| Collana: | Poesia |
| Codice EAN: | 9791259971708 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 112 p., brossura |





