Descrizione
Nel suo articolo di congedo dalla direzione lunga dodici anni del «Gazzettino», Giorgio Lago si definiva il facchino del Nordest: il suo ruolo di giornalista lo vedeva come quello di chi trasportava materiali, progetti, idee, per costruire limmagine di unarea strategica per il Paese. A ventanni dalla sua prematura scomparsa, questo libro si propone di restituirne lessenza e la pluralità dellimmagine: a chi con lui ha compiuto lunghi tratti di strada, dal giornalismo alla politica, dalleconomia alla società; ma anche a chi oggi, pur non avendolo conosciuto, si trova a tu per tu con uninformazione deformata, distorta, scadente e scaduta, in cui è arduo districarsi per capire quello che accade attorno a noi. Il libro è suddiviso in due grandi filoni portanti. Cè il Lago visto e raccontato da fuori, da chi ha intersecato la sua lunga strada: lo fa attraverso interviste da lui rilasciate, ma soprattutto attraverso la testimonianza di chi ha avuto il privilegio di frequentarlo, sia nel giornale che nella vita civile, tra personaggi dello sport e della società civile. E cè poi, soprattutto, il Lago che esce dai suoi tantissimi scritti, da giornalista di sport a direttore di testata: una figura centrale per quel Nordest di cui è stato il più autorevole testimonial, e al tempo stesso un giornalista attento a registrare le trasformazioni della sua epoca, e a pungolare i lettori ma anche i responsabili della vita pubblica a coltivare quella passione civile che è stata la sua regola di giornalista e di uomo.
| Editore: | Ronzani Editore |
| Collana: | VentoVeneto |
| Codice EAN: | 9791259971524 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 540 p., rilegato |





